Programma Garanzia Giovani 2020

Il programma Garanzia Giovani è un’iniziativa europea nata dalla necessità di fronteggiare le difficoltà di inserimento lavorativo e la disoccupazione giovanile. I finanziamenti sono rivolti ai Paesi con un tasso di disoccupazione giovanile superiore al 25%.

Hai meno di 30 anni, non lavori e non sei impegnato in percorsi scolastici o formativi? Garanzia Giovani mette a tua disposizione iniziative, servizi e finanziamenti per trovare lavoro.

Il piano europeo per favorire l’occupazione giovanile è stato confermato fino al 2020. L’Italia continua pertanto a portare avanti, nell’ambito dell’Iniziativa Occupazione Giovani, iniziative per incentivare l’inserimento lavorativo di ragazzi fino a 29 anni di età.

In questa utile guida ti diamo tutte le informazioni sulla Nuova Garanzia Giovani, come funziona, a chi è rivolta, quali sono le iniziative attivate nel nostro Paese e come partecipare.


COS’E’ LA GARANZIA GIOVANI?

E’ un programma di iniziative, finalizzate a migliorare l’occupabilità dei ragazzi under 30 che non sono impegnati in attività di studio o lavoro, ideato dall’Unione Europea.

La Youth Guarantee, infatti, è il piano europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile varato dall’UE nell’aprile del 2013. Comprende una serie di provvedimenti legislativi promossi a livello europeo, che coinvolgono vari Paesi aderenti e hanno lo scopo di offrire valide opportunità lavorative e/o formative ai giovani.



NUOVA GARANZIA GIOVANI 2020

La prima fase del programma si è conclusa a fine aprile 2016, con l’esaurimento della dotazione economica disponibile. L’Unione Europea ha, poi, stanziato nuove risorse economiche per portare avanti il piano europeo per l’inserimento lavorativo dei giovani fino al 2020. Nello specifico, ha messo a disposizione del programma 1,3 miliardi di euro. Di questi fondi europei ben 343 milioni di euro sono stati destinati al nostro Paese.

Grazie al rifinanziamento di Garanzia Giovani da parte dell’UE e al contributo di fondi nazionali, il Governo italiano ha la possibilità, dunque, di portare avanti le attività legate al piano per contrastare la disoccupazione giovanile fino alla scadenza del ciclo di programmazione dei fondi europei. Il rilancio dell’iniziativa prevede anche un miglioramento della strategia complessiva di attuazione della stessa, con la correzione di problematiche emerse grazie al monitoraggio delle attività portate avanti negli scorsi anni.

In quest’ottica il 1° marzo 2018 è stato siglato un protocollo d’intesa tra il Ministero del Lavoro, l’ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) e Confimi Industria (Confederazione dell’industria manifatturiera italiana), per avviare una collaborazione a sostegno delle azioni del Governo, delle Regioni e delle pubbliche amministrazioni coinvolte nell’attuazione del programma nazionale Garanzia Giovani. Ciò allo scopo di favorire l’inserimento professionale e l’inclusione sociale dei giovani.



L’accordo prevede anche l’attivazione di azioni per favorire l’alternanza scuola lavoro, programmi di responsabilità sociale d’impresa, la certificazione delle competenze, la conoscenza e l’innovazione digitale, lo scambio di know how e buone prassi, e iniziative di promozione e comunicazione. Comprende, inoltre, la rilevazione dei fabbisogni delle figure professionali richieste dalle aziende e dalle realtà produttive.

A CHI E’ RIVOLTA GARANZIA GIOVANI?

I destinatari della Garanzia Giovani sono i cosiddetti NEET (Not in Education, Employment or Training), ossia ragazzi e ragazze che non lavorano, non studiano e non si formano. Per usufruire delle misure previste dal programma devono avere effettuato l’iscrizione allo stesso, che è gratuita. Per iscriversi devono avere una età compresa tra i 15 e i 29 anni, essere cittadini comunitari o stranieri extra UE, regolarmente soggiornanti, e risiedere in Italia.

GARANZIA GIOVANI: COME FUNZIONA?

Ogni singola Regione italiana ha il compito di attuare il piano Garanzia Giovani, ossia di organizzare, coordinare e gestire le iniziative previste a livello nazionale, servendosi delle strutture locali, ovvero Centri per l’impiego ed enti privati accreditati. All’interno di ogni ente accreditato c’è uno sportello informativo dedicato al programma. Questi sportelli svolgono tutte le attività di accoglienza, orientamento e individuazione delle necessità e potenzialità dei giovani, per individuare il percorso più in linea con le loro attitudini ed esperienze professionali. 

Gli iscritti a Garanzia Giovani 2020 possono usufruire, in modo assolutamente gratuito, di diversi servizi. Le misure previste sono le seguenti:



1) ACCOGLIENZA

I giovani possono rivolgersi ad appositi sportelli, designati da ciascuna Regione, per ottenere tutte le informazioni sul programma, essere seguiti per realizzare la registrazione online (se non l’hanno ancora fatta), conoscere le opportunità di lavoro e gli eventuali corsi di formazioni disponibili, e sapere come avviare un’impresa o come fare il servizio civile.

2) ORIENTAMENTO

Presso ciascuno sportello, i giovani hanno la possibilità di orientarsi, realizzando un colloquio individuale con un Operatore. Quest’ultimo, sulla base delle esigenze di ciascun giovane, concorda un percorso personalizzato, che può consistere nel proseguimento degli studi, nello svolgimento di un tirocinio, in una esperienza lavorativa o nell’avvio di un’attività imprenditoriale in proprio. 



3) FORMAZIONE

Gli iscritti a Garanzia Giovani possono seguire anche dei percorsi formativi. Il programma prevede due tipi di corsi di formazione, così articolati: – percorsi di formazione orientati all’inserimento lavorativo (corsi individuali o collettivi per imparare una professione, con durata tra 50 e 200 ore); – corsi finalizzati al reinserimento nel sistema di istruzione, rivolti a chi ha un’età inferiore ai 19 anni ed è privo di qualifica o diploma.

4) ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO

Gli Operatori dei soggetti accreditati / autorizzati ai servizi al lavoro sul territorio regionale aiutano in modo pratico ogni giovane che è alla ricerca di un impiego. Come? Individuando le offerte di lavoro più adatte e seguendo il giovane nella fase di candidatura, selezione, colloquio fino all’inserimento lavorativo.



5) APPRENDISTATO

Tra le misure previste dal piano GG c’è l’assunzione degli iscritti  attraverso il contratto di apprendistato. Questa tipologia di inserimento può essere applicata ai giovani di età tra i 15 e i 29 anni, in base ai 3 tipi di apprendistato attivabili, ovvero:

  • Apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale;

  • Apprendistato professionalizzante o Contratto di mestiere;

  • Apprendistato per l’Alta formazione e la Ricerca.

La durata minima del periodo di formazione in Apprendistato è di 6 mesi.

6) TIROCINI



Ai candidati che aderiscono alla Garanzia Giovani possono essere proposti dei tirocini, della durata di 6 mesi (12 mesi nel caso di disabili o svantaggiati). Gli stage possono svolgersi anche all’estero, in mobilità geografica nazionale e transnazionale. Ai tirocinanti viene riconosciuta un’indennità mensile di 500 euro e comunque non superiore a 3.000 euro in tutto il periodo. Se lo stage viene svolto ad di fuori del proprio territorio è previsto anche un voucher di importo variabile aggiuntivo. Se gli stagisti vengono poi assunti con un rapporto di lavoro subordinato entro 60 giorni dalla conclusione dello stage, l’azienda riceve un incentivo economico.

7) SERVIZIO CIVILE

Nell’ambito del Servizio Civile Nazionale Volontario, vengono attivati appositi bandi per selezionare Volontari da impiegare per progetti relativi al programma Garanzia Giovani, lavorando in enti che svolgono progetti di solidarietà, cooperazione e assistenza. Il periodo di volontariato dura 12 mesi ed è retribuito con uno stipendio di 433,80 euro. Possono partecipare i ragazzi iscritti al PON IOG (Programma Iniziativa Occupazione Giovani / Garanzia Giovani), che hanno sottoscritto il Patto di Servizio con il Centro per l’Impiego e / o il servizio competente, per essere presi in carico.

8) SOSTEGNO ALL’AUTOIMPRENDITORIALITA’

I giovani che vogliono diventare imprenditori avviando una attività in proprio possono ottenere una assistenza personalizzata in tutte le fasi dell’avvio di impresa, dallo startup all’accesso agli strumenti di credito e microcredito, alla fruizione degli incentivi. Vengono inseriti, infatti, in un percorso mirato caratterizzato da una fase di formazione specialistica e di affiancamento consulenziale, e da una fase di tutoraggio per la gestione amministrativa, legale e finanziaria per accedere agli strumenti finanziari disponibili.

Tra questi ultimi c’è SELFIEmployment, il fondo gestito da Invitalia che finanzia, con prestiti a tasso zero di importo fino a 50.000 euro, l’avvio di impresa da parte dei NEET, secondo quanto previsto dall’apposito Avviso del Ministero del Lavoro.

9) MOBILITA’ PROFESSIONALE

Il programma Garanzia Giovani incoraggia la mobilità dei lavoratori sia in Italia che negli altri Paesi dell’Unione Europea. Per questo mette a disposizione degli iscritti che desiderano fare un’esperienza di lavoro all’estero o in un’altra Regione un voucher che copre i costi di viaggio e alloggio per un periodo di 6 mesi. Gli interessati possono rivolgersi ai Centri per l’impiego, che forniscono tutte le informazioni utili all’avvio dell’esperienza, in collaborazione con la Rete EURES per la mobilità all’estero.

10) FORMAZIONE A DISTANZA

Chi ha aderito a Garanzia Giovani può accedere anche a corsi di formazione a distanza, online, erogati attraverso la sezione riservata all’e – learning di Cliclavoro, il portale web del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che offre informazioni e servizi integrati a lavoratori e datori di lavoro.

11) BONUS OCCUPAZIONALE PER LE IMPRESE

Per favorire le assunzioni, la Garanzia Giovani prevede anche delle agevolazioni economiche per le imprese che assumono i giovani iscritti. Si tratta degli incentivi ‘Occupazione Giovani’ e ‘Occupazione NEET’.  

Le due misure consistono nell’erogazione di aiuti, consistenti in uno sgravio fiscale per la prima e nella decontribuzione totale per la seconda, per gli inserimenti effettuati mediante contratto a tempo indeterminato, anche a scopo somministrazione, e di apprendistato. I bonus vengono erogati dall’Inps e hanno una durata massima di 12 mesi.

1 visualizzazione

© 2020 by Vincenzo Varriale. Powered by WebtoWeb.